Altro weekend abbastanza denso di impegni (anche) sportivi. Venerdi' sera a Dortmund per la partita di hockey ghiaccio di Oberliga tra i Dortmund Elche (alci) e i bavaresi del Landsberg Evil. Arriviamo in ritardo, dopo aver attraversato a piedi la cittadella sportiva (in Germania funziona cosi, tutti gli impianti sportivi cittadini sono vicini, il sogno italiano che si e' avverato senza particolari difficolta' in Germania). Si passa anche sotto límponente e spettacolare Westfalen Arena, casa del Borussia Dortmund, che visitero' nel 2010.
Il Palahockey e'per meta' scoperto, e di sicuro impatto, gli spettatori sono circa un migliaio, con un centinaio di bavaresi al seguito, cosa che effettivamente colpisce..
Non mancano ovviamente le consuete 2-3 risse, indispensabili in una partita di hocky perche' sia davvero tale; i padroni di casa, neopromossi ma molto ambiziosi, sono secondi in classifica, il Landsberg e' sesto con 6 punti in meno. Le Alci giocano pero' in maniera pietosa, tradendo cosi' una delle leggi che in teoria rendono lŽhockey su ghiaccio meno attraente di quanto potrebbe essere; ossia, di solito i piu' forti vincono, le sorprese sono quasi impossibili.
I bavaresi segnano un goal in ognuno dei due tempi, il Dortmund rimane passivo ed inerte, non riuscendo a rendersi pericoloso nemmeno nel minuto e mezzo trascorso in doppia superioritaŽ numerica. Una partita a dire la verita' piuttosto noiosa, appena accesa ogni tanto dalle provocazioni di un giocatore del Dortmund particolarmente focoso, che non terminera' la partita. A meta' del terzo tempo i padroni di casa vanno in goal, e la partita sembra accendersi; dura poco. Un giocatore del Dortmund rimane a terra dopo uno scontro fortuito, il Landsberg parte in contropiede e segna l'1-3 con il giocatore delle Elche ancora sul ghiaccio semi incosciente. Basterebbe molto meno per scatenare una rissa, che puntualmente avviene, con tutte le panchine che si svuotano, ed il ghiaccio che si riempie di giocatori che se le danno per cinque minuti.
La partita finisce qua, il Landsberg dilaga (1-6), e i tifosi trasformano unídea "pericolosa" degli sponsor (regalare circa 300 peluche ai tifosi) in una scena indimenticabile: 300 peluche, di varie dimensioni, che volano sul ghiaccio, in un clima surreale. Scena conclusa in modo ancora piu' surreale, dai giocatori del Dortmund, dei professionisti (ci sono anche un ceco, due canadesi, ed un americano) che raccolgono i peluche con i bastoni, e li mettono nei sacchi, con i tifosi che, imperterriti, continuano a buttargli i peluche addosso.
Il sabato, dopo il venerdi' notte terminato alle cinque di mattina, inizia con la sveglia puntata a mezzogiorno. Il tempo di rimpiangere il troppo alcol scolato fino a poche ore prima nella gelida notte bochumiana, e si mangia una mega carbonara (700 g in tre) con i due amici italiani. Una volta riusciti a scolare tanta pasta nella mia cucina lillipuziana, e dopo aver corretto il caffe' con il whiskey, partiamo per il Ruhr Stadion, per Bochum - Bayern München. Lo stadio eŽ tutto esaurito, i biglietti li avevo comprati due ore dopo lŽinizio della prevendita, e avevo fatto bene, dato che sono stati venduti tutti, anche i piuŽ cari, dopo un giorno e mezzo.
AllŽingresso del portiere del Bochum, si scherza fra di noi, su quante volte dovraŽ abbassarsi a raccogliere i palloni dal fondo della rete; in realtaŽ la partita potrebbe non essere cosiŽ scontata, i padroni di casa arrivano da tre risultati utili consecutivi (tra cui un pareggio a Stoccarda e una vittoria ad Amburgo), ed il Bayern eŽ reduce dalla trionfale trasferta a Torino. Si ritiene che la squadra di Van Gaal possa essere appagata, e ci saraŽ un poŽ di turnover. Invece giocano gli stessi 11 di Torino, e non sono appagati, anche se basta davvero poco a divorarsi questo Bochum, inesistente in difesa, e leggerissimo in attacco (Dedic gioca titolare......).
La partita dura 20 orribili minuti, poi una paio di accellerazioni di Lahm e Schweinsteiger bastano a chiudere lŽincontro. Il Bochum si fa male anche da solo, con un autogol assurdo; il primo tempo si chiude sul 0-3, quasi per osmosi. Al 50esimo si eŽ giaŽ sul 0-5, e ci si chiede ormai solo se i bavaresi riusciranno ad arrivare a 10 oppure no.
Di gol per arrotondare il Bayern ne divora parecchi, anche clamorosi, con Olic che eŽ giaŽ appagato dalla doppietta, Gomez che cerca il gran gol, e Lahm che fa gli slalom nellŽarea del Bochum senza peroŽ tirare in porta.. I padroni di casa segnano il goal della bandiera direttamente da calcio dŽangolo con Fuchs, nazionale austriaco eroe del pareggio di Stoccarda, e i tifosi del Bochum la prendono con ironia. Ola per ogni passaggio riuscito dai propri "beniamini", boati e risate per ogni contrasto vinto.
Si torna a casa con uno strano mood: straniamento da goleada? ibernazione per il freddo che "finalmente" eŽ arrivato (stamattina alle 9 cŽerano -5 gradi, con vento, per una temperatura percepita di -8)? post sbronza? indigestione di carbonara e bratwurst?

"Essere tifosi del Padova xe come vere un fradeo mona, te ghe voi ancora piu' ben"